IngressiAndroni condominiali
Pavimenti e pareti d’ingresso restaurati senza chiudere il passaggio.

Pavimenti, pareti e scale in marmo degli androni razionalisti e dei condomini del dopoguerra.

Il restauro marmo a Porta Romana ha un protagonista preciso: l’androne. Lungo corso di Porta Romana e nelle vie residenziali che lo circondano, gran parte degli edifici risale agli anni Trenta del razionalismo milanese e alla ricostruzione del secondo dopoguerra. In entrambe le epoche l’ingresso del condominio era il biglietto da visita dell’edificio, e per realizzarlo si usava il marmo con generosità.
Les Traitements du Sud restaura pavimenti, rivestimenti e scale di questi androni, oltre ai marmi degli appartamenti, con interventi pianificati insieme all’amministratore e organizzati per non interrompere mai il passaggio dei residenti.
Sopralluogo e preventivo sono gratuiti. Per una prima valutazione può inviarci qualche foto su WhatsApp.
Il quartiere si sviluppa attorno all’antica direttrice che usciva dalla città verso sud-est, oggi corso di Porta Romana. Accanto a qualche edificio più antico, il tessuto è fatto soprattutto di condomini residenziali novecenteschi, e due stagioni architettoniche vi hanno lasciato un segno evidente.
Gli edifici razionalisti degli anni Trenta si riconoscono per le facciate sobrie, le linee orizzontali e i volumi puri. All’interno, però, il rigore si accompagna a materiali nobili: androni con pareti rivestite di marmo fino a una certa altezza o fino al soffitto, pavimenti in lastre chiare bordate da fasce scure, scale con pedate in pietra e corrimano metallici dal disegno essenziale. Il marmo veniva scelto per le sue venature regolari, posato in lastre squadrate, spesso lucidato a specchio per esaltare la luce che entrava dal portone.
Nel dopoguerra, con la ricostruzione e la crescita della città, sono sorti molti condomini borghesi con androni ampi, portineria, cassette delle lettere incassate e pavimenti in marmo o in graniglia con inserti in pietra. I materiali più frequenti in questi ingressi sono il Botticino, il bardiglio grigio, i bianchi apuani, a volte rossi e verdi per le fasce decorative, oltre al Ceppo per zoccoli e gradini esterni.
Questi androni hanno oggi tra i settanta e i novant’anni. Le pareti rivestite si macchiano all’altezza delle mani e lungo i passaggi dei carrelli della spesa e delle biciclette, i pavimenti mostrano il classico sentiero opaco dal portone all’ascensore, le lastre verticali possono presentare piccole fessure o spigoli scheggiati. Spesso anni di cere e detergenti inadatti hanno uniformato tutto in una patina grigia che nasconde le venature originali.
Un androne non è solo un pavimento: ogni superficie ha la sua usura e richiede una lavorazione diversa.
Lastre chiare e bordi scuri da lucidare in modo uniforme, senza far risaltare una pietra rispetto all’altra.
Pareti segnate da mani, borse e carrelli, da pulire e lucidare a mano o con macchine leggere.
Pedate consumate e spigoli rotti, da ricostruire in tinta e rendere di nuovo sicuri.
Le pietre più esposte a pioggia, sale e sporco portato dalla strada.
I rivestimenti verticali degli androni razionalisti sono spesso la parte più trascurata. Li trattiamo con macchine leggere e lavorazioni a mano, ripristinando la lucentezza su tutta l’altezza e raccordando il risultato con quello del pavimento, così che l’ingresso ritrovi la sua unità originale.
In un condominio residenziale il restauro dell’androne coinvolge tutti. Organizziamo il lavoro in modo trasparente, così che l’amministratore abbia ogni elemento per l’assemblea e i residenti non subiscano disagi.
Molti appartamenti del quartiere conservano pavimenti originali in marmo o in graniglia con inserti in pietra, soprattutto negli ingressi e nei soggiorni, insieme a davanzali e soglie in Botticino o in bardiglio. Spesso, dopo una ristrutturazione, il vecchio pavimento è stato tenuto ma non più trattato: appare opaco, con macchie e piccoli dislivelli. Una levigatura seguita da una lucidatura gli ridona il carattere originale, a una frazione del costo e dei disagi di una sostituzione.
Nei bagni e nelle cucine rinnovati di recente troviamo invece marmi contemporanei, segnati soprattutto da calcare e aloni acidi. Possiamo trattare entrambe le superfici nella stessa visita, con un unico preventivo.
Identifichiamo le pietre, valutiamo l’usura di pavimenti, pareti e scale e verifichiamo accessi e orari.
Un documento chiaro, voce per voce, con lavorazioni, finitura e durata del cantiere.
Rimozione di cere e patine per ritrovare il colore e le venature originali.
Riparazioni, levigatura dove serve, lucidatura di pavimenti e rivestimenti.
Trattamento protettivo e, se lo desidera, un calendario di manutenzione per il condominio.
IngressiPavimenti e pareti d’ingresso restaurati senza chiudere il passaggio.
ResistenzaUna superficie più dura per androni attraversati ogni giorno da decine di persone.
ContinuitàPassaggi programmati per mantenere l’androne in ordine anno dopo anno.
Gli amministratori trovano tutte le informazioni nella pagina dedicata agli amministratori di condominio.
Sì. I rivestimenti verticali si puliscono, si riparano e si lucidano con macchine leggere e lavorazioni manuali. Il risultato viene raccordato con il pavimento, in modo che l’intero androne ritrovi un aspetto omogeneo. È spesso l’intervento che cambia di più la percezione dell’ingresso.
No, se si lavora con il metodo giusto. Pietre di durezza diversa si consumano in modo diverso sotto gli abrasivi: per questo adattiamo grane, pressione e tempi a ciascuna fascia, controllando la planarità a ogni passaggio. Alla fine i riquadri restano complanari e con la stessa brillantezza.
Dipende dalla superficie, dallo stato della pietra e dagli orari consentiti dal regolamento. Un androne di medie dimensioni richiede in genere alcuni giorni di lavoro organizzati per settori. Il calendario preciso viene indicato nel preventivo e comunicato ai residenti prima dell’inizio.
In base alla superficie dei pavimenti e delle pareti, al tipo di marmo, al livello di usura, alle riparazioni necessarie e alle condizioni d’accesso. Non applichiamo tariffe standard: dopo il sopralluogo riceve un preventivo scritto e gratuito, con ogni lavorazione indicata separatamente.
Con detergenti a pH neutro, niente candeggina o anticalcare, e un buon tappeto all’ingresso per trattenere sabbia e sale nei mesi invernali. Per i condomini proponiamo anche un piano di manutenzione con passaggi periodici, da concordare con l’amministratore.
Può scriverci su WhatsApp, anche solo per inviarci alcune foto dell’androne o del pavimento, oppure compilare il modulo di richiesta preventivo. La contatteremo rapidamente per fissare il sopralluogo.
Ci invii qualche foto o compili il modulo: riceve un preventivo gratuito e dettagliato, pronto anche per l’assemblea.