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Dal sopralluogo alla consegna

Il nostro metodo

Prima capiamo la pietra, poi la lavoriamo: ecco come si svolge ogni nostro intervento.

Come lavoriamo

Un metodo pensato per la pietra e per chi la vive

Il nostro metodo di restauro del marmo nasce da un principio semplice: prima si capisce, poi si lavora. Ogni pietra ha una composizione, una durezza e una storia diverse, e lo stesso danno può richiedere risposte opposte su due marmi apparentemente simili. Per questo non partiamo mai da un listino o da una soluzione standard, ma da un esame attento della superficie e del modo in cui viene usata ogni giorno.

Il secondo principio riguarda le persone. Lavoriamo in case abitate, in condomini che restano aperti, in alberghi con ospiti e in negozi che devono accogliere clienti. Un buon restauro è anche un cantiere ordinato, prevedibile, con tempi chiari e ambienti protetti. In questa pagina descriviamo, fase per fase, come si svolge un nostro intervento a Milano, dal primo contatto fino ai consigli che Le lasciamo alla consegna.

7fasi dal sopralluogo ai consigli finali
7lavorazioni dedicate al marmo
4tipologie di clientela seguite
0€per il sopralluogo e il preventivo
Fase per fase

Le sette tappe di un intervento

  1. 01

    Sopralluogo

    Tutto comincia con una visita sul posto, oppure, per una prima valutazione, con alcune foto inviate su WhatsApp. Osserviamo la superficie in luce radente per leggere graffi e opacità, controlliamo la planarità tra le lastre, lo stato delle stuccature, la presenza di vecchie cere o vernici, le macchie e gli aloni. Le chiediamo come viene usato lo spazio, che prodotti si usano per la pulizia e quale risultato desidera. Rileviamo anche le condizioni di accesso: piano, ascensore, orari consentiti dal regolamento, possibilità di scarico.

  2. 02

    Identificazione della pietra

    Non tutto ciò che sembra marmo lo è. Distinguiamo i marmi calcarei, sensibili agli acidi, dai graniti, dalle pietre calcaree compatte come il Botticino o dalle brecce. Valutiamo la durezza, la porosità, la grana e la reazione dei minerali presenti, perché questi dati decidono le grane abrasive, la possibilità di cristallizzare, il tipo di impacco e il protettivo da usare. Quando serve facciamo piccoli test su una zona nascosta.

  3. 03

    Preventivo scritto

    Riceve un documento chiaro, gratuito, che descrive le lavorazioni previste, la finitura finale (lucida, satinata o opaca), le riparazioni incluse, i tempi, le zone che resteranno inaccessibili e le condizioni di accesso. Se esistono più strade possibili, Le spieghiamo le differenze di risultato e di durata, così che la scelta sia consapevole.

  4. 04

    Protezione degli ambienti

    Prima di accendere una macchina proteggiamo battiscopa, pareti, porte, arredi fissi e pavimenti adiacenti di altro materiale. Organizziamo i passaggi, gestiamo l’acqua di lavorazione e i residui, delimitiamo le zone di lavoro. Nei condomini prepariamo con l’amministratore gli avvisi per i residenti; nei locali commerciali concordiamo gli orari fuori apertura.

  5. 05

    Lavorazione della pietra

    È il cuore dell’intervento. A seconda dei casi: levigatura per eliminare dislivelli, graffi profondi e vecchi trattamenti; stuccature e riparazioni in tinta di scheggiature e crepe; smacchiatura con impacchi; lucidatura con una progressione di abrasivi diamantati; cristallizzazione nelle zone di forte passaggio. Le macchine lavorano ad acqua per limitare la polvere, e ogni passaggio viene controllato prima di procedere al successivo.

  6. 06

    Protezione finale

    A pietra pulita e asciutta applichiamo un impregnante idrorepellente e, dove serve, oleorepellente, scelto in base alla superficie e all’uso. Il protettivo penetra nei pori senza formare pellicola e senza modificare la finitura appena ottenuta.

  7. 07

    Consegna e consigli

    Ripercorriamo insieme il lavoro svolto, Le indichiamo quando può tornare a usare normalmente la superficie e Le lasciamo indicazioni scritte per la pulizia quotidiana: detergenti a pH neutro, gesti da evitare, test della goccia per sapere quando rinnovare la protezione.

Il risultato

La finitura si sceglie, non si subisce

Uno degli aspetti più importanti del nostro metodo è la possibilità di scegliere la finitura. Lo stesso marmo può essere riportato a un lucido a specchio, a un satinato morbido o a un opaco levigato, semplicemente fermando la progressione degli abrasivi a grane diverse. Il lucido esalta venature e colori ma mostra prima i segni del passaggio; l’opaco è più discreto, meno scivoloso e nasconde meglio l’usura; il satinato è spesso un buon compromesso negli ingressi e nelle cucine.

Quando la scelta non è evidente, prepariamo una piccola campionatura su una zona poco visibile, così che possa valutare il risultato con la luce reale dell’ambiente. Per architetti e interior designer questa fase permette di allineare il restauro al progetto complessivo.

Dopo l’intervento
Prima dell’intervento
PrimaDopo
Finitura opaca e finitura lucida sullo stesso marmo — cantiere Les Traitements du Sud, Costa Azzurra
In cantiere

Macchine ad acqua, polvere ridotta

Levigatrici e monodischi lavorano con acqua: il residuo diventa un fango che si raccoglie e si smaltisce, invece di una polvere che si deposita sui mobili.

Cantiere Les Traitements du Sud, Costa Azzurra
Organizzazione a Milano

Un cantiere che si adatta alla città

Lavorare a Milano significa anche gestire una logistica particolare. Nel centro l’accesso dei veicoli è regolato dall’Area C, il parcheggio per lo scarico è raro e molti palazzi d’epoca hanno ascensori stretti o scale di servizio. Pianifichiamo macchine e materiali in funzione di questi vincoli, scegliendo attrezzature smontabili quando serve. I regolamenti condominiali fissano spesso fasce orarie per i lavori rumorosi: le rispettiamo e organizziamo le lavorazioni più silenziose negli altri momenti.

  • Accesso e scarico pianificati prima del primo giorno
  • Orari conformi al regolamento condominiale
  • Zone di passaggio sempre libere negli androni
  • Interventi notturni o fuori apertura per hotel e negozi
  • Date concordate attorno alla Design Week di aprile
  • Residui di lavorazione raccolti e portati via
Chi ne beneficia

Un metodo, esigenze diverse

Le fasi restano le stesse, ma il modo di organizzarle cambia da un cliente all’altro.

I

Privati

Appartamenti abitati: lavorazione per stanze, arredi protetti, tempi comunicati con precisione.

II

Condomini

Androni e scale a settori, avvisi ai residenti, dialogo diretto con l’amministratore. Scopri

III

Hotel e boutique

Lavoro notturno o prima dell’apertura, rumore contenuto, zone trattate una alla volta. Scopri

IV

Architetti

Campionature di finitura, rispetto del cronoprogramma, scambio tecnico sui materiali. Scopri

Le tecniche

Le lavorazioni al centro del metodo

Levigatura del marmoPlanarità

Levigatura del marmo

Per graffi profondi, lastre disallineate e vecchie cere da eliminare.

Lucidatura del marmoFinitura

Lucidatura del marmo

Una progressione di grane fino al lucido, al satinato o all’opaco.

Domande frequenti

Il nostro metodo: le risposte

Il sopralluogo è davvero necessario?

Per un preventivo preciso sì. Le foto inviate su WhatsApp permettono una prima valutazione e spesso bastano per orientare la scelta, ma la planarità delle lastre, lo stato delle stuccature, la reazione della pietra e le condizioni di accesso si verificano solo sul posto. Il sopralluogo è gratuito e non La impegna in alcun modo.

Quanto dura un intervento?

Dipende dalla superficie, dal livello di usura e dalle lavorazioni necessarie. Una lucidatura di un piano cucina può richiedere poche ore, un pavimento di un intero appartamento con levigatura alcuni giorni. Il preventivo indica sempre i tempi previsti e le zone che resteranno inaccessibili, così che possa organizzarsi.

I lavori producono polvere?

Molto poca. Le nostre macchine lavorano ad acqua: il materiale asportato diventa un fango che raccogliamo man mano. Proteggiamo comunque arredi, battiscopa e pareti, e alla fine dell’intervento lasciamo l’ambiente pulito.

Posso scegliere quanto deve essere lucido il pavimento?

Sì, è una delle scelte che facciamo insieme. Fermando la progressione degli abrasivi a grane diverse si ottiene un opaco, un satinato o un lucido. Quando serve prepariamo una campionatura per valutare l’effetto con la luce reale della stanza.

Quanto costa un intervento?

Il prezzo dipende dalla superficie, dalla pietra, dal numero di passaggi, dalle riparazioni, dal protettivo scelto e dalle condizioni di accesso. Non pubblichiamo tariffe: dopo il sopralluogo riceve un preventivo scritto e gratuito, voce per voce.

Come vi contatto?

Può scriverci su WhatsApp, inviando qualche foto della superficie da trattare, oppure compilare il modulo di richiesta preventivo. La ricontattiamo rapidamente per fissare il sopralluogo.

Cominciamo dal sopralluogo

Ci invii qualche foto su WhatsApp o compili il modulo: valutiamo la Sua pietra e Le proponiamo il percorso più adatto. Il preventivo è gratuito.