PlanaritàLevigatura del marmo
Per eliminare dislivelli, graffi profondi e vecchie cere dei pavimenti d’epoca.
Pavimenti, soglie e camini delle case d’epoca riportati alla loro luce, nel rispetto della storia del quartiere.

Il restauro marmo a Brera richiede uno sguardo particolare. In questo quartiere il marmo raramente è nuovo: è la soglia consumata di un palazzo settecentesco, il pavimento a lastre di un appartamento affacciato su un cortile, il camino di un salotto ottocentesco, il piano di una cucina ricavata in un sottotetto. Sono superfici che hanno attraversato generazioni e che portano i segni di cere, lucidanti e restauri precedenti, spesso sovrapposti.
Les Traitements du Sud interviene a Brera lavorando la pietra stessa: levighiamo, lucidiamo, ripariamo e proteggiamo il marmo senza coprirlo con prodotti filmogeni. L’obiettivo è restituire una superficie sana e luminosa che conservi il carattere di una casa d’epoca, senza trasformarla in un pavimento da showroom.
Il primo passo è un sopralluogo gratuito, oppure qualche foto inviata su WhatsApp. Le diciamo che cosa è realistico ottenere e Le inviamo un preventivo scritto e dettagliato.
Brera è uno dei nuclei più antichi e meglio conservati di Milano. Le sue vie strette, molte delle quali pedonali o a traffico limitato, sono fiancheggiate da palazzi nobiliari e da case di ringhiera rimaneggiate nel tempo, con facciate sobrie che nascondono cortili interni, scale in pietra e appartamenti dai soffitti alti. Il quartiere è legato da secoli al mondo dell’arte: accademia, biblioteche, gallerie e botteghe hanno contribuito a creare un ambiente in cui gli interni contano quanto le facciate.
Questa stratificazione si legge anche nei pavimenti. Nello stesso palazzo possono convivere un androne con lastre di pietra lombarda, una scala con pedate in marmo bianco o grigio, appartamenti con pavimenti in marmo rifatti nel dopoguerra e bagni ristrutturati di recente in Calacatta o Statuario. Ogni superficie appartiene a un’epoca diversa e chiede un approccio diverso: non si tratta un pavimento ottocentesco come un rivestimento posato vent’anni fa.
Nelle case d’epoca di Brera incontriamo spesso marmi bianchi di Carrara dalle venature grigie, Bardiglio, Botticino dai toni caldi, talvolta inserti in nero o in rosso nei pavimenti a disegno geometrico. Nelle parti comuni compaiono anche pietre lombarde più dure, come il Ceppo o i graniti dei laghi, che richiedono abrasivi e tempi di lavorazione specifici. Riconoscerli è la condizione per scegliere la tecnica corretta.
Le patologie del marmo nel quartiere sono legate all’età delle superfici e agli interventi che si sono succeduti nei decenni.
Strati di cera e lucidanti applicati per anni che trattengono lo sporco e spengono il colore della pietra.
Piccoli dislivelli tra le lastre dovuti ad assestamenti dei solai: una levigatura riporta la planarità.
Ingressi e passaggi tra le stanze che mostrano un avvallamento opaco al centro della lastra.
Giunti svuotati o fessurati, scheggiature sugli spigoli, vecchie riparazioni non più in tinta.

A Brera la logistica è parte del mestiere. Molte vie sono pedonali o a traffico limitato, il quartiere rientra nell’Area C e lo spazio per sostare un furgone è raro. Organizziamo quindi il carico e lo scarico negli orari consentiti, portiamo macchine compatte smontabili e pianifichiamo il trasporto dei materiali in anticipo.
Gli ascensori dei palazzi d’epoca sono spesso piccoli, a volte assenti: le nostre levigatrici sono scelte per passare da scale strette e porte basse. Lavoriamo ad acqua, aspiriamo i residui e proteggiamo pareti, battiscopa e arredi prima di iniziare.
Rispettiamo i regolamenti condominiali sugli orari dei lavori rumorosi e, quando l’intervento riguarda parti comuni, ci coordiniamo con l’amministratore per avvisare i residenti.
In una casa d’epoca non sempre si desidera un lucido a specchio. Su un pavimento ottocentesco in marmo bianco, una finitura satinata o un levigato morbido rispettano meglio la luce delle stanze e l’aspetto originale. Per questo, prima di lavorare l’intera superficie, realizziamo una piccola campionatura in un punto discreto: Lei vede il risultato e sceglie il grado di brillantezza.
Quando il marmo presenta graffi profondi o dislivelli, interveniamo con una levigatura progressiva che elimina anche le vecchie cere. Seguono la lucidatura con abrasivi diamantati sempre più fini e, se il pavimento è molto calpestato, una cristallizzazione che indurisce lo strato superficiale. Le scheggiature e i giunti vuoti vengono trattati con una riparazione in tinta, preparata sul posto confrontando il colore con la pietra originale.
Nei pavimenti in marmo a disegno, con inserti di colori diversi, ogni pietra reagisce in modo diverso agli abrasivi: un nero si lucida più velocemente di un bianco, un rosso può essere più tenero. Regoliamo pressione e tempi lastra per lastra, in modo che il disegno resti uniforme.
Ecco le superfici su cui interveniamo più spesso negli appartamenti e nei palazzi del quartiere.
Ci invia alcune immagini su WhatsApp oppure fissiamo una visita: identifichiamo la pietra e valutiamo usura, stuccature e planarità.
Riceve un preventivo scritto che indica lavorazioni, finitura e tempi, insieme alle condizioni di accesso, ascensore e orari condominiali.
Su una piccola porzione mostriamo la finitura proposta, per scegliere insieme il grado di lucentezza più adatto alla casa.
Lavoriamo per zone, poi applichiamo un trattamento protettivo traspirante e Le lasciamo i consigli di pulizia quotidiana.
Per saperne di più sulle tecniche che utilizziamo più spesso nel quartiere.
PlanaritàPer eliminare dislivelli, graffi profondi e vecchie cere dei pavimenti d’epoca.
RestauroScheggiature, giunti vuoti e crepe trattati con stuccature in tinta.
SalottiCornici ingiallite e annerite che ritrovano il colore originale.
Sì, se lo spessore delle lastre lo consente, e nei pavimenti d’epoca di solito è così. La levigatura asporta solo pochi decimi di millimetro, quanto basta per eliminare graffi e dislivelli. Verifichiamo prima lo spessore e lo stato delle lastre e, se una parte è troppo fragile, adottiamo un approccio più leggero, limitato alla lucidatura e alle riparazioni puntuali.
Pianifichiamo il carico e lo scarico negli orari consentiti e usiamo macchine compatte, trasportabili a mano anche quando l’ascensore è piccolo o manca. Se serve un permesso di accesso o di sosta, ne parliamo insieme durante il sopralluogo, così il primo giorno di cantiere non ci sono sorprese per Lei né per i vicini.
Certamente. Molti proprietari di case d’epoca preferiscono un satinato o un levigato morbido, più vicino all’aspetto originale. La brillantezza dipende dall’ultimo abrasivo utilizzato e dall’eventuale cristallizzazione: realizziamo una campionatura e Lei sceglie il risultato prima che lavoriamo l’intera superficie.
Dalla superficie, dal tipo di marmo, dalla profondità dei graffi, dalla presenza di vecchie cere da rimuovere, dalle riparazioni e dalle condizioni di accesso, che a Brera possono pesare sull’organizzazione. Non pubblichiamo tariffe: dopo il sopralluogo riceve un preventivo scritto, gratuito e voce per voce.
Sì, interveniamo su androni, scale e pianerottoli in accordo con l’amministratore di condominio. Lavoriamo a settori per lasciare sempre un passaggio libero ai residenti e rispettiamo gli orari fissati dal regolamento condominiale per i lavori rumorosi.
Il modo più semplice è scriverci su WhatsApp, allegando qualche foto del Suo marmo, oppure compilare il modulo di richiesta preventivo. La contatteremo rapidamente per fissare il sopralluogo nel quartiere.
Ci invii qualche foto su WhatsApp o compili il modulo: riceverà un preventivo gratuito e dettagliato.