PlanaritàLevigatura del marmo
Per recuperare pavimenti con dislivelli tra le lastre e graffi profondi.
Campionature verificate, capitolato preciso e consegna nei tempi del cronoprogramma.

Quando un progetto d’interni include un pavimento in marmo da recuperare, una scala d’epoca da restituire o un top in pietra da rifinire in opera, la qualità del risultato dipende da chi lavora la superficie. Il restauro del marmo per architetti a Milano richiede più della semplice esecuzione: servono campionature affidabili, voci di capitolato precise, un dialogo tecnico continuo con la direzione lavori e il rispetto rigoroso del cronoprogramma.
Les Traitements du Sud affianca architetti, interior designer e studi di progettazione come specialista del marmo. Interveniamo nelle ristrutturazioni di appartamenti d’epoca, nei rinnovi di uffici e showroom, nei progetti residenziali di alto livello, sempre nel momento giusto della sequenza di cantiere.
Lei definisce l’intenzione progettuale; noi la traduciamo nella pietra, con una finitura verificata prima e consegnata come concordato.
Lucido a specchio, satinato, levigato opaco, spazzolato: sulla carta i termini sono chiari, ma ogni marmo li interpreta a modo suo. Un Botticino satinato non ha lo stesso aspetto di un Calacatta satinato, e un pavimento d’epoca con decenni di cere alle spalle reagisce diversamente da una lastra appena posata. Per questo realizziamo campionature direttamente in opera, su una porzione concordata della superficie, oppure su lastre di prova quando il materiale è ancora in magazzino.
Le campionature vengono numerate e documentate con la sequenza di abrasivi e i prodotti utilizzati. Lei e il committente scegliete la finitura guardandola alla luce reale dell’ambiente, e quella diventa il riferimento contrattuale per tutta la superficie. Nessuna sorpresa alla consegna.
Forniamo descrizioni tecniche delle lavorazioni sul marmo pronte da integrare nel capitolato o nel computo metrico.
Ogni finitura viene provata in opera e approvata prima dell’esecuzione sull’intera superficie.
Ci inseriamo nella sequenza di cantiere in accordo con la direzione lavori e le altre imprese.
Le date concordate nel cronoprogramma sono un impegno: la consegna del marmo non diventa il collo di bottiglia del cantiere.
Non tutti i progetti chiedono lo stesso risultato. In un appartamento contemporaneo il committente può desiderare un marmo che sembri appena posato: superficie perfettamente planare, giunti invisibili, lucido uniforme. In un palazzo d’epoca a Brera o a Porta Venezia, invece, può essere preferibile conservare i segni del tempo che danno carattere a un pavimento ottocentesco o Liberty, limitandosi a eliminare le alterazioni che lo degradano: cere ingiallite, macchie, fessure aperte, lacune.
Discutiamo con Lei questa scelta fin dal sopralluogo, perché cambia radicalmente l’approccio. Un rinnovo completo prevede una levigatura con grane grosse per recuperare la planarità, seguita da lucidatura o cristallizzazione. Un intervento conservativo lavora in superficie, con abrasivi più fini, pulizie chimiche mirate e integrazioni puntuali con stucchi in tinta, preservando la patina e i leggeri dislivelli delle lastre storiche.
Per i marmi lombardi tradizionali, come il Botticino, il Ceppo di Gré o il bianco di Candoglia, e per le pietre importate che si trovano negli interni milanesi del Novecento, valutiamo caso per caso la soluzione più coerente con il progetto e con la natura del materiale.
Molti progetti milanesi uniscono pietre di epoche diverse nello stesso ambiente: un pavimento originale in Botticino affiancato da un nuovo bagno in Calacatta, una scala storica collegata a un soppalco contemporaneo. In questi casi lavoriamo perché le finiture dialoghino tra loro, armonizzando il grado di lucentezza delle diverse superfici in modo che la transizione tra antico e nuovo risulti intenzionale e coerente con l’idea progettuale.

Il marmo va trattato quando le lavorazioni più polverose e aggressive sono concluse: demolizioni, tracce, intonaci, posa dei controsoffitti. Interveniamo idealmente prima della posa degli arredi su misura e delle ultime finiture di pittura, così che il pavimento non subisca danni successivi.
Coordiniamo con la direzione lavori l’accesso al cantiere, la disponibilità di acqua ed energia, la gestione dei residui di lavorazione e la protezione del marmo finito fino alla consegna al committente. Se necessario, torniamo a fine cantiere per una lucidatura di ripresa dopo il passaggio delle ultime imprese.
Il lavoro sul marmo non finisce con l’ultima passata di lucidatura. Perché il risultato duri e perché Lei possa rispondere con sicurezza alle domande del committente anche a distanza di mesi, accompagniamo ogni intervento con una documentazione essenziale e ordinata.
Con Lei o con il direttore lavori: identificazione dei marmi, rilievo dei difetti, verifica della planarità e delle stuccature.
Voci tecniche per il capitolato e preventivo dettagliato per superficie e lavorazione.
Prove di finitura in opera, numerate e documentate, da approvare con il committente.
Intervento nella finestra prevista dal cronoprogramma, in accordo con le altre imprese.
Trattamento protettivo, protezione temporanea fino al termine dei lavori e scheda di manutenzione per il committente.
PlanaritàPer recuperare pavimenti con dislivelli tra le lastre e graffi profondi.
IntegrazioniStuccature in tinta, ricostruzione di spigoli e lacune.
SuperficieIl recupero di scale d’epoca e contemporanee, gradino per gradino.
Sì. Dopo il sopralluogo prepariamo descrizioni delle lavorazioni previste, con superfici, sequenze di abrasivi, prodotti di stuccatura e protezione e finitura attesa. Sono pensate per essere integrate nel capitolato o nel computo metrico, e possono essere adattate al formato in uso nel Suo studio.
Realizziamo prove su una zona concordata del pavimento o su lastre di prova, ciascuna numerata e documentata con la sequenza di lavorazione. Lei e il committente le valutate alla luce reale dell’ambiente; la campionatura approvata diventa il riferimento per l’intera superficie.
Idealmente dopo le lavorazioni più polverose e prima della posa degli arredi su misura e delle ultime mani di pittura. Proteggiamo poi la superficie finita fino alla consegna, e se serve torniamo per una lucidatura di ripresa dopo il passaggio delle ultime imprese.
Dipende dal progetto e dalla pietra. Un rinnovo completo restituisce planarità e lucido uniforme; un intervento conservativo elimina le alterazioni mantenendo la patina e il carattere storico. Discutiamo la scelta con Lei fin dal sopralluogo, mostrando entrambe le possibilità con campionature.
Dalla superficie, dal tipo di marmo, dallo stato di partenza, dalla finitura scelta, dal numero di riparazioni e dai vincoli di cantiere, come accessi, orari e sequenza con le altre imprese. Il sopralluogo e il preventivo scritto sono gratuiti.
Può scriverci su WhatsApp, anche inviando planimetrie o foto del cantiere, oppure compilare il modulo di richiesta preventivo. La ricontatteremo rapidamente per organizzare un sopralluogo tecnico con Lei o con la direzione lavori.
Ci invii le informazioni sul cantiere su WhatsApp o tramite il modulo: prepariamo campionature e un preventivo gratuito.